Non posso sottolineare lo schermo. Giudice di Busto Arsizio rema contro il processo telematico

23/04/2016, 13:49

Il bizzarro provvedimento del Tribunale di Busto Arsizio


Riportiamo la bizzarra ordinanza del Tribunale di Busto Arsizio circolata in questi giorni in rete, nella quale il giudice dispone di

di produrre in cartaceo i documenti allegati al monitorio e quelli alegati alla comparsa di risposta in quanto per i primi non ha accesso telematico al procedimetno monitorio e per i secondi un giudice per decidere usa sottolineare ed utilizzare brani rilevanti dei documenti, nonché - questo giudice - piegare le pagine dei documenti così da averne pronta disponibilità quando riflette sulla decisione così da non perdere il filo della decisione.

Prosegue poi lo stesso giudice:

rilevato che non può il giudice sottolineare lo schermo del compuyer ovvero porre orecchiette allo schermo del computer per segnalare le pagine rilevanti dei documenti e non ritiene di sottoporre come costo allo Stato delle copie dei medesimi.

Escludendo l'ipotesi che si tratti di un simpatico "pesce d'aprile" artatamente predisposto da qualche avvocato buontempone, non possiamo far altro che pensare che il giudice abbia voluto emettere un simile provvedimento più che altro con uno spirito provocatorio.

Il nostro Simone Aliprandi ha raccolto sul suo blog (vedi tutti i post) tutti gli esempi di provvedimenti giurisridizionali che hanno mostrato un atteggiamento ostile o quantomento incomprensibile da parte dei giudici nei confronti della digitalizzazione della giustizia.

ordinanza-pct-bustoarsizio

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