Più della metà degli avvocati italiani non arriva a fine mese: i dati IRPEF del 2014

09/02/2017, 11:14

Più della metà degli avvocati italiani non arriva a fine mese: i dati IRPEF del 2014


Sono stati pubblicati i dati reltivi alla dichiarazione IRPEF degli avvocati per l'anno 2014.

Questa tabella ci dice in sostanza che in quell'anno più della metà degli avvocati italiani (circa il 56 %) ha dichiarato un reddito inferiore ai 20 mila euro annui; somma su cui ovviamente poi si devono versare eventuali tasse e contributi previdenziali alla Cassa Forense.

Se 20 mila euro annui possono risultare sufficienti per vivere in piccole località di provincia, risultano davero insufficienti per vivere in città con un costo della vita più alto (dove ovviamente è più facile che si concentrino gli avvocati per la presenza dei grandi tribunali e delle grandi aziende che richiedono supporto legale). Ma a lanciare il segnale più allarmante è la cospiscua percentuale (il 36 % circa) di avvocati con un reddito uguale o inferiore a 10 mila euro.

La situazione è davvero sconfortante e i dati confermano quanto da tempo periodicamente viene segnalato in articoli e in community web.

 

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