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Corte Costituzionale Ordinanza 103, 1962

Dati identificativi

Autorità giurisdizionale
Corte Costituzionale
Sezione autorità giurisdizionale
Sezione unica
Sede
Sede unica
Anno
1962
Tipo di provvedimento
Ordinanza
Num. identificativo
103
Lingua
Italiano
Data generale
1962-11-22
Data deposito/pubblicazione
1962-11-22
Data dell'udienza in cui è stato assunto
1962-11-15
Numero RG
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Materia
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Parti
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Fonte
Corte Costituzionale - www.cortecostituzionale.it

Testo Ordinanza


LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Prof. GASPARE AMBROSINI, Presidente - Dott.
MARIO COSATTI - Prof. GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - Prof. ANTONINO
PAPALDO - Prof. NICOLA JAEGER - Prof. GIOVANNI CASSANDRO - Prof. BIAGIO
PETROCELLI - Dott. ANTONIO MANCA - Prof. ALDO SANDULLI - Prof.
GIUSEPPE BRANCA - Prof. MICHELE FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI -
Prof. GIUSEPPE CHIARELLI - Dott. GIUSEPPE VERZÌ, Giudici,

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

ORDINANZA

nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 9 del D.P.R.
26 aprile 1957, n. 818, in riferimento all'art. 76 della Costituzione,
promossi con le seguenti ordinanze:
1) 14 dicembre 1961 del Tribunale di Udine nel procedimento civile
promosso da Bevilacqua Angelo contro l'Istituto nazionale della
previdenza sociale, iscritta al n. 47 del Registro ordinanze 1962 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 85 del 31
marzo 1962;
2) 14 dicembre 1961 del Tribunale di Udine nei procedimento civile
promosso da Cacitti Mario contro l'Istituto nazionale della previdenza
sociale, iscritta al n. 48 del Registro ordinanze 1962 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 85 del 31 marzo 1962;
3) 15 febbraio 1962 del Tribunale di Udine nel procedi mento civile
promosso da Borean Tiziano contro l'Istituto nazionale della previdenza
sociale, iscritta al n. 92 del Registro ordinanze 1962 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 152 del 16 giugno 1962;
4) 15 febbraio 1962 del Tribunale di Udine nel procedimento civile
promosso da Cecconi Vittorino contro l'Istituto nazionale della
previdenza sociale, iscritta al n. 93 del Registro ordinanze 1962 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 152 del 16
giugno 1962;
5) 15 febbraio 1962 del Tribunale di Udine nel procedimento civile
promosso da Pestrin Vittorio contro l'Istituto nazionale della
previdenza sociale, iscritta al n. 101 del Registro ordinanze 1962 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 152 del 16
giugno 1962;
6) 15 febbraio 1962 del Tribunale di Udine nel procedimento civile
promosso da Nonis Maria contro l'Istituto nazionale della previdenza
sociale, iscritta al n. 102 del Registro ordinanze 1962 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 152 del 16 giugno 1962.
Udita nella camera di consiglio del 30 ottobre 1962 la relazione
del Giudice Michele Fragali;
Ritenuto che nessuna delle parti si è costituita in giudizio;
Considerato che con le ordinanze suddette è stata, in modo
identico, proposta questione di legittimità costituzionale dell'art. 9
del D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818, in riferimento all'art. 76 della
Costituzione, perché il suo contenuto esorbita dai limiti della
delegazione conferita al Governo dall'art. 37 della legge 4 aprile
1952, n. 218;
che questa Corte, con la sentenza n. 38 del 12 aprile 1962, ha
dichiarato la illegittimità costituzionale del citato art. 9 del
D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818, in relazione all'art. 37 della legge 4
aprile 1952, n. 218, e con riferimento agli artt. 76 e 77 della
Costituzione;
che, per effetto di tale sentenza, la indicata disposizione ha
cessato di avere efficacia (art. 136 Cost.) e non può avere
applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza
stessa (art. 30, terzo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87);
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;


per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale sollevata come in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 novembre 1962.
GASPARE AMBROSINI - MARIO COSATTI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - NICOLA JAEGER - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI -
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE
CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ.

Spiegazione Ordinanza

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