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Corte Costituzionale Ordinanza 114, 1962

Dati identificativi

Autorità giurisdizionale
Corte Costituzionale
Sezione autorità giurisdizionale
Sezione unica
Sede
Sede unica
Anno
1962
Tipo di provvedimento
Ordinanza
Num. identificativo
114
Lingua
Italiano
Data generale
1962-12-20
Data deposito/pubblicazione
1962-12-20
Data dell'udienza in cui è stato assunto
1962-12-12
Numero RG
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Materia
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Parti
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Fonte
Corte Costituzionale - www.cortecostituzionale.it

Testo Ordinanza


LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Prof. GASPARE AMBROSINI, Presidente - Prof.
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - Prof. ANTONINO PAPALDO - Prof. NICOLA JAEGER
- Prof. GIOVANNI CASSANDRO - Prof. BIAGIO PETROCELLI - Dott. ANTONIO
MANCA - Prof. ALDO SANDULLI - Prof. GIUSEPPE BRANCA - Prof. MICHELE
FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI - Prof. GIUSEPPE CHIARELLI - Dott.
GIUSEPPE VERZÌ, Giudici,

ha deliberato in camera di consiglio la seguente

ORDINANZA

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, lett. a,
secondo capoverso, del decreto ministeriale 26 marzo 1945, in
riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, promosso con
l'ordinanza 27 luglio 1961 del Pretore di Noto nel procedimento penale
a carico di Fede Salvatore e Conigliaro Alberto, iscritta al n. 208 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 5 del 5 gennaio 1962.
Udita nella camera di consiglio del 27 novembre 1962 la relazione
del Giudice Michele Fragali;
Ritenuto che nessuna delle parti si è costituita in giudizio;
che l'ordinanza suddetta ha proposto la questione di legittimità
del D. M. 26 marzo 1945, contenente norme obbligatorie per il
prelevamento dei campioni per l'analisi delle farine e del grano, sotto
il profilo che l'obbligo del versamento di un deposito cauzionale, da
esso previsto per impugnare i risultati delle analisi, è in contrasto
con l'art. 24 della Costituzione, il quale assicura anche ai non
abbienti i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione,
e con l'art. 3 della Costituzione, il quale parifica gli abbienti e i
non abbienti davanti alla legge;
Considerato che con il predetto D. M. 26 marzo 1945 si sono
approvate le norme obbligatorie predisposte dall'Istituto superiore di
sanità per il prelevamento dei campioni e per la esecuzione delle
analisi delle farine e del grano;
che trattasi, quindi, di un atto di natura amministrativa emesso in
sede di controllo governativo e non di un atto avente forza di legge;
che per l'art. 134 della Costituzione soltanto gli atti aventi
forza di legge sono soggetti al sindacato di questa Corte;
Visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, comma secondo, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;


per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale del D. M. 26 marzo 1945 in riferimento agli artt. 3 e 24
della Costituzione, sollevata con l'ordinanza 27 luglio 1961 del
Pretore di Noto.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, 12 dicembre 1962.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ.

Spiegazione Ordinanza

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