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Corte Costituzionale Ordinanza 272, 1976

Dati identificativi

Autorità giurisdizionale
Corte Costituzionale
Sezione autorità giurisdizionale
Sezione unica
Sede
Sede unica
Anno
1976
Tipo di provvedimento
Ordinanza
Num. identificativo
272
Lingua
Italiano
Data generale
1976-12-29
Data deposito/pubblicazione
1976-12-29
Data dell'udienza in cui è stato assunto
1976-12-21
Numero RG
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Materia
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Parti
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Fonte
Corte Costituzionale - www.cortecostituzionale.it

Testo Ordinanza


LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Prof. PAOLO ROSSI, Presidente - Dott. LUIGI
OGGIONI - Avv. ANGELO DE MARCO - Avv. ERCOLE ROCCHETTI - Prof. ENZO
CAPALOZZA - Prof. VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - Prof. VEZIO CRISAFULLI -
Dott. NICOLA REALE - Avv. LEONETTO AMADEI - Dott. GIULIO GIONFRIDA -
Prof. EDOARDO VOLTERRA - Prof. GUIDO ASTUTI - Dott. MICHELE ROSSANO -
Prof. ANTONINO DE STEFANO - Prof. LEOPOLDO ELIA, Giudici,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 62, n. 6,
del codice penale, promosso con ordinanza emessa l'8 ottobre 1974 dal
pretore di Frosinone nel procedimento penale a carico di Mancini
Orlando, iscritta al n. 473 del registro ordinanze 1974 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 3 del 3 gennaio 1975.
Udito nella camera di consiglio del 28 ottobre 1976 il Giudice
relatore Ercole Rocchetti.
Ritenuto che l'ordinanza del pretore di Frosinone solleva questione
di legittimità costituzionale dell'art. 62, n. 6, del codice penale,
concernente la circostanza attenuante del risarcimento del danno
derivante da reato, in riferimento agli articoli 3 e 24 della
Costituzione;
che nel giudizio dinanzi alla Corte si è costituito il sig.
Orlando Mancini col patrocinio dell'avv. Carlo Mancini che ha concluso
per la illegittimità costituzionale della norma impugnata.
Considerato che, con sentenza n. 111 dell'11 dicembre 1964, questa
Corte ha dichiarato infondata la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 62, n. 6, nella parte in cui la disposizione
stabilisce che attenua il reato "l'avere, prima del giudizio, riparato
interamente il danno, mediante il risarcimento di esso", in riferimento
agli artt. 3 e 24 della Costituzione;
che tutte le argomentazioni contenute nella ordinanza di rimessione
sono state già puntualmente esaminate e disattese nella motivazione
della predetta decisione e che non sono stati prospettati profili
nuovi;
che, pertanto, non sussistono ragioni che inducano a modificare la
precedente decisione.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi
questa Corte.


per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 62, n. 6, del codice penale, promossa dal
pretore di Frosinone, in riferimento agli artt. 3 e 24 del la
Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo del la Consulta, il 21 dicembre 1976.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -
ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE
TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA
REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

Spiegazione Ordinanza

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