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Corte Costituzionale Ordinanza 58, 1961

Dati identificativi

Autorità giurisdizionale
Corte Costituzionale
Sezione autorità giurisdizionale
Sezione unica
Sede
Sede unica
Anno
1961
Tipo di provvedimento
Ordinanza
Num. identificativo
58
Lingua
Italiano
Data generale
1961-11-28
Data deposito/pubblicazione
1961-11-28
Data dell'udienza in cui è stato assunto
1961-11-10
Numero RG
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Materia
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Parti
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Fonte
Corte Costituzionale - www.cortecostituzionale.it

Testo Ordinanza


LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori: Avv. GIUSEPPE CAPPI, Presidente - Prof.
GASPARE AMBROSINI - Dott. MARIO COSATTI - Prof. FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - Prof. GIUSEPPE CASTEILI AVOLIO - Prof. ANTONINO PAPALDO -
Prof. NICOLA JAEGER - Prof. GIOVANNI CASSANDRO - Prof. BIAGIO
PETROCELLI - Dott. ANTONIO MANCA - Prof. ALDO SANDULII - Prof. GIUSEPPE
BRANCA - Prof. MICHELE FRAGALI - Prof. COSTANTINO MORTATI - Prof.
GIUSEPPE CHIARELLI, Giudici,

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nel giudizio di legittimità costituzionale del D.P.R. 27 dicembre
1952, n. 3475, promosso con ordinanza emessa il 17 marzo 1960 dal
Tribunale di Bari nel procedimento civile vertente tra Maggipinto
Francesco e l'Ente per lo sviluppo e la trasformazione fondiaria in
Puglia e Lucania, iscritta al n. 68 del Registro ordinanze 1960 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 223, del 10
settembre 1960.
Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio
dei Ministri;
udita nell'udienza pubblica del 18 ottobre 1961 la relazione del
Giudice Giuseppe Branca;
udito il sostituto avvocato generale dello Stato Francesco Agrò,
per il Presidente del Consiglio dei Ministri e per l'Ente riforma;
Ritenuto che, nel giudizio di risarcimento di danni promosso dal
signor Francesco Maggipinto contro l'Ente per lo sviluppo e la
trasformazione fondiaria in Puglia e in Lucania, il Tribunale di Bari
emetteva il 17 marzo 1960 un'ordinanza di rinvio degli atti alla Corte
costituzionale perché giudicasse della legittimità costituzionale del
decreto di espropriazione emanato dal Presidente della Repubblica il 27
dicembre 1952 col n. 3475; che il Maggipinto, essendo stato espropriato
in quanto unico proprietario della masseria Serrapizzuto, di ettari
135. 83,28, sita in agro Pelagianello, asserisce che il 15 novembre
1949 la masseria Serrapizzuto apparteneva per metà alla signora
Dorothy Teresa Maggipinto, quale figlia ed erede legittimo di Giovanni
Maggipinto, fratello dello espropriato; che l'Ente espropriante
eccepisce l'inesistenza di un accertamento giudiziale relativo al
titolo d'erede di Dorothy Teresa Maggipinto;
Considerato che, ai fini di dimostrare la rilevanza della proposta
questione di legittimità costituzionale, occorre accertare se al
momento della morte di Giovanni Maggipinto gli sopravviveva
effettivamente una figlia chiamata Dorothy Teresa, sua erede legittima,
nata dal matrimonio dello stesso Maggipinto con Susanna Giorno;
che ciò non risulta sufficientemente accertato, in quanto, fra
l'altro, la moglie di Giovanni Maggipinto sembra avere nel certificato
di matrimonio presente in atti, un cognome diverso (Papaleo) da quello
della asserita moglie (Giorno), madre della presunta figlia dello
stesso Maggipinto;


per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bari.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 10 novembre 1961.
GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -
MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -
ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI.

Spiegazione Ordinanza

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